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Lenticchie di Castelluccio di Norgia IGP, una prelibatezza fatta a zuppa.

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Come comprendere la preziosità di questo legume che cresce a 1.500 mt nell’altopiano del Parco Nazionale dei Monti Sibillini? Basta aprire un bacello e contare: 3 semi appiattiti e tondeggianti. E il suo valore si esprime anche attraverso ciò che rappresenta, non solo come ingrediente principale di zuppe e minestre ma anche un bagaglio di tradizioni e cultura contadina secolare.

Ma qui il palato esige la ricetta originale, quella che tutti vogliono degustare quando si va nelle Marche, quella che tutti vogliono poi replicare nella propria cucina. Grazie alla consistenza sottile della buccia, la lenticchia non richiede ammollo; i vegetali che l’accompagnano nella cottura sono le patate, i pomodori, la cipolla, la carota, il sedano, aglio, un ottimo olio extravergine di oliva, sale e pepe da aggiungere verso fine cottura che in totale richiede circa 45’.

Con questa zuppa la Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP sprigiona il suo sapore intenso e un aroma che – per gli intenditori – ricorda i fiori di campo. Grazie alle sue peculiarità questa lenticchia è versatile e ricettabile in molti altri modi, si accompagna bene alla carne e si possono utilizzare anche i suoi germogli. Grazie alle sue caratteristiche organolettiche, poi, il legume fornisce un generoso apporto di proteine, fibre, ferro, fosforo e vitamine. 

Un’altra curiosità sulla Lenticchia di Castelluccio di Norcia IGP: è 100% biologico. Le condizioni ambientali e climatiche in cui cresce, infatti, permettono ai coltivatori di non dover ricorrere ad alcun trattamento perché la pianta stessa è naturalmente resistente ai parassiti.

Saporita, preziosa per le sue proprietà, bella perché anche i suoi colori richiamano la terra come il verde e il marrone chiaro, sana perché biologica, straordinaria come testimone di una cultura rurale secolare: ecco, in sintesi, la Lenticchia di Castelluccio di Norcia che Food Brand Marche narra tra i suoi prodotti IGP.